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"Pauraedesiderio" spettacolo intimamente sconvolgente

Immagine tratta dallo spettacolo

Parte di una trilogia di spettacoli originali prodotti da Federica Maria Bianchi, insieme a MACCHINE e PERVERSIONI, PAURAEDESIDERIO è uno spettacolo intimamente sconvolgente, che nasce dall'esigenza di esplorare ancora di più l'uomo, attraverso i suoi desideri, le sue giustificazioni e paure, nel suo essere solo e abbandonato.

Uno spettacolo che racconta, come in una fiaba cattiva, ma vera, cosa unisce la Paura e il Desiderio, qual è quel filo rosso che collega queste due direzioni che convivono nell'uomo.

Claudia Franceschetti, Andrea Magnelli e Marco Olivieri danno vita, in un potente intreccio teatrale fatto di reazioni fisiche, fortissime emozioni, vocalità pura e parola, a tutte le nostre paure, indissolubilmente legate al nostro desiderio di vivere, di prevalere, di amare.

Spettacolo selezionato al E45 Fringe Festival del Napoli Teatro Festival Italia, finalista al Festival In Breve e premio come migliore interpretazione femminile, Premio del Pubblico alla Fêtes Internationales du Theatre (Canada), selezionato al Roma Fringe Festival, finalista al Festival Troia Teatro Concorso Eceplast.

Una donna legata e bendata. Due uomini le si avvicinano e iniziano ad interrogarla con accanimento, la perseguitano, ma quando stanno per andarsene la donna li prega di non lasciarla sola…

"Pauraedesiderio" non si può raccontare perché non c'è una storia, c'è solo una trama che nasce nella particolare coscienza di ogni spettatore.
Ogni elemento che abbia un riferimento narrativo o psicologico è stato eliminato: in uno spazio astratto i tre attori, identificati con i tre colori primari, si muovono intrecciando situazioni e accadimenti.
Ogni colore ha un preciso significato legato all'interiorità dell'attore: rosso di carne, di sangue e di passione; giallo occhio della mente; blu profondo mare, intima paura di amare.
Le figure che appaiono sono figure "cangianti" che grazie alla logica incoerente del sogno e della proiezione inconscia, sfumano l'una nell'altra, si trasformano in continuazione cambiando età, ruolo, e carattere.
Un susseguirsi di immagini e situazioni tragicomiche in cui gli attori si trasformano: animali, madri, padri, amanti, bambini, soldati.... ruoli legati a due posizioni: vittime o carnefici, perché il desiderio di possesso regola la nostra vita e se un uomo acquista potere diventa padrone e carnefice di qualcun altro, il quale a sua volta può solo desiderare potere e così via, infinitamente, tra paura e desiderio.
Gli unici oggetti di scena che legano e collegano le azioni degli attori sono una corda, una palla rossa e un vaso da notte.

Uno spettacolo intimamente sconvolgente, un caos organizzato, a tratti esilarante e divertente, che nasce dall'esigenza di esplorare ancora di più l'uomo, attraverso i suoi desideri, giustificazioni e paure, nel suo essere solo e abbandonato. Un teatro fisico vocale d'indagine sull' Uomo che ci porta a riflettere su cosa siamo diventati.

Quando: 5-6-7-8 Maggio

Orario di inizio: 20:45

Ingresso: 12 euro (ridotto), 15 euro (intero)

Dove: Teatro della Contraddizione, via della Braida 6 - Pta Romana M3


Infoline: :: 025462155 :: info@teatrodellacontraddizione.it ::


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