Cronaca

Milano, senzatetto e sfrattati trovano casa nel campo base di Expo: la proposta del comune

L'annuncio dell'assessore Majorino: "Richiesto al liquidatore l'utilizzo del campo base Expo"

Il campo base di Expo, forse, ha trovato i suoi nuovi inquilini. Il comune di Milano, infatti, ha avanzato una richiesta di utilizzo dei cinquecento posti del campo base Expo di Rho Pero ai liquidatori della struttura al fine di poterla utilizzare per l’accoglienza di persone in grave emergenza abitativa: senza fissa dimora, persone sole e nuclei familiari sfrattati per morosità. 

L’idea di palazzo Marino, e dell’assessore alle politiche sociali Pierfrancesco Majorino - che ha lanciato anche una sorta di AirBnb solidale, è di aprire le porte dei moduli abitativi che furono utilizzati dagli operai alle persone che ogni sera e ogni notte non hanno un tetto sulla testa. 

L’assessore, spiega il comune, ha informato i consiglieri del progetto - a cui gli uffici stanno lavorando - e ha anche già in mente la realizzazione di un secondo luogo di accoglienza da destinare alle emergenze abitative nell’ex ospedale di Garbagnate, di proprietà del comune di Milano. 

Il campo base di Expo, a più riprese, era stato individuato dal comune di Milano come luogo adatto ad accogliere i migranti in arrivo a Milano. La decisione di palazzo Marino, però, aveva sempre trovato l’opposizione della regione - su tutti del presidente Roberto Maroni -, che a fine settembre aveva cercato di destinare il campo base agli sfollati del terremoto del Centro Italia

“Anche quest’anno – spiega Majorino – metteremo a disposizione lo stesso numero di posti letto degli ultimi tre anni fronteggiando una richiesta di ospitalità che a Milano è molto alta anche per il gran numero di senzatetto, residenti in altre province e regioni, che non trovano assistenza nei propri comuni e arrivano qui sperando nella rete di servizi e di solidarietà per i poveri. Sul piano dei luoghi di accoglienza rinnoviamo ancora una volta l’invito alla Regione Lombardia a collaborare per aprire il campo base Expo, evitando altre polemiche, e compiendo un gesto concreto verso i tanti concittadini che a causa della perdita del lavoro e della casa si trovano in grave difficoltà. Ogni decisione sul campo base Expo e sull’ex ospedale - ha assicurato l’assessore - sarà presa coinvolgendo i sindaci dei comuni di Rho e Garbagnate”.    

TUTTI I NUMERI SUI SENZATETTO A MILANO

Quest’anno a Milano saranno messi a disposizione 2.780 posti letto - 2.350 per uomini, 430 per donne -, utilizzando una ventina di strutture, molte delle quali in via temporanea. Alcune saranno aperte quest’anno per la prima volta: l’ex scuola di via Pizzigoni, il centro comunale di via Lombroso e di corso di porta Vigentina. 

Ospitalità notturna - segnala il comune - sarà data, all’occorrenza, anche da alcuni centri socio ricreativi per anziani. Il Palasharp, impiegato fino ad oggi per l’ospitalità dei richiedenti asilo, continuerà la sua funzione con i senzatetto, agganciati dagli operatori sociali tra i tanti che gravitano intorno alla Stazione di Lampugnano.

In base all’ultimo censimento realizzato da Fondazione De Benedetti, Comune e Terzo settore i senzatetto presenti a Milano sono complessivamente 2.637 di cui 531 che vivono per strada. 

Il 90% dei senzatetto che vivono a Milano è uomo, mentre il restante 10% è donna. Il 50% - questi i dati di palazzo Marino - ha una età compresa tra i 40 e i 59 anni. Il 45% è residente a Milano, il 22% fuori città, con il 70% dei senzatetto che è di origine straniera.


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