Cronaca

Cercano di picchiare i carabinieri e filmano tutto in una diretta Instagram

Lo scontro a Melzo: aggrediti due militari che cercavano di controllare un gruppo di ragazzini

Filmano una colluttazione con le forze dell'ordine per una diretta Instagram. In totale sprezzo di qualsiasi "regola e rispetto dell'autorità". Nella notte tra venerdì e sabato, infatti, due carabinieri sono rimasti feriti dopo aver fermato un gruppo di una decina di giovani, italiani e stranieri, nel comune di Melzo (Milano). I due militari sono stati aggrediti nel tentativo di identificare uno dei ragazzi, di origine marocchina, durante un controllo di routine.

Riprendevano la scena per i social

Il gruppo, spiega il Nuovo sindacato carabinieri (Nsc), ha cercato di impedire l'identificazione di un loro amico marocchino: "Altri militari sono intervenuti in ausilio. Il soggetto ha tentato la fuga ma, una volta raggiunto, ha colpito al volto un carabiniere e ne ha ferito un altro. Il tutto mentre gli altri ragazzi riprendevano la scena in un video, destinato ai social network. Il militare ferito, finito in ospedale, è stato dimesso con quindici giorni di prognosi, in attesa di visita specialistica".

"Giovani e giovanissimi – rimarca il sindacato – che sfidano le forze dell'ordine quasi fosse un nuovo sport alla moda, perché ‘tanto mica possono farci niente’. In merito alle ‘dirette’ e video sui social pubblicati dai nostri detrattori, vogliamo porre il focus sulla necessità, da parte nostra, di poter riprendere a nostra volta".

Il sindacato chiede urgentemente di “dotare il personale operante di body-cam, dotazione base per numerose forze di polizia in tutto il mondo. Tutto ciò al fine di tutelare l’operatore e fornire un valido supporto documentale all'azione di polizia giudiziaria", dichiarano dalla segreteria provinciale di Milano del sindacato. "Solidarietà al collega ferito. Occorre intervenire e fare qualcosa per l'ormai troppo diffuso senso di impunità. Il problema, sociale e culturale, è enorme", concludono.


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